luglio 2006

In febbraio eravamo venuti a conoscenza della situazione fortemente disagiata di un villaggio situato nella savana:

Akadeli.

 

In luglio li abbiamo raggiunti: misere capanne sparse , abitate per lo più da Turkana e pochi Somali .
Qui si condivide solo povertà e vento.
I bambini sono molto magri, con la pelle avvizzita dal sole e dalla mancanza di vitamine, per lo più scalzi, vestiti miseramente, ricoperti da quella terribile polvere rossa che il vento solleva di continuo.



Abbiamo parlato con gli uomini del villaggio, così si sono delineate le loro difficoltà maggiori che possono essere riassunte nella necessità di avere un pozzo per l’acqua , perché ora le donne percorrono ogni giorno parecchi Km per recuperare il minimo indispensabile per la sopravvivenza e una scuola per i bambini.

Frequentare la scuola per questi bambini non significa solo avere la possibilità di acquisire l’istruzione necessaria per migliorare in futuro la loro qualità della vita ma anche ricevere cibo e cure mediche ogni giorno.
Noi abbiamo promesso di aiutarli.

Abbiamo subito consegnato dei sacchi di viveri, predisposto il progetto per la scuola con l’accordo che noi finanzieremo il costo del materiale ma la manodopera sarà eseguita principalmente da loro.
Nei giorni successivi abbiamo acquistato già parte del materiale occorrente per le fondazioni della scuola e iniziato le pratiche per ottenere i permessi per lo studio di fattibilità del pozzo.

Ora tutti i bambini frequentano la scuola e grazie alle adozioni a distanza, abbiamo raggiunto quota 190, ricevono cibo, vestiti e cure mediche. Il loro stato di salute è notevolmente migliorato e con grande gioia posso dire che “ nessuno manca all’appello” perché da settembre dello scorso anno non abbiamo avuto nessun decesso. Questo è un grande risultato che ci sprona a continuare su questa strada e speriamo entro fine anno di coprire le adozioni per tutti i 240 bambini. Negli occhi dei bambini ora non c’è più paura e tristezza ma allegria .

 

 

 

Abbiamo fotografato tutti i bambini del villaggio con la speranza di trovare , al nostro ritorno in Italia, persone che vogliano adottarli a distanza così da poter far fronte alle spese per il vitto, eventuali farmaci e materiale scolastico per ognuno di loro.

progetto 50 CENTESIMI AL GIORNO

ALTRE FOTO

 

APPUNTI DI VIAGGIO ad AKADELI

Ora contiamo sui nostri sostenitori per realizzare questi nuovi progetti che vanno ad aggiungersi a quelli già esistenti in collaborazione con la missione di S. Maria di Loreto di Isiolo.